


La pasta è un piatto fondamentale nella dieta dei sardi che utilizzano nella sua preparazione solo sfarinati di grano duro. Le paste sono differenti nei vari paesi dell’isola.
Nel Campidano vengono prodotti i malloreddus, gnocchetti a volte arricchiti con zafferano, sa fregula simile al cous-cous ma con palline di diametro maggiore.
Nel Sulcis e nelle isole di Sant’Antioco e San Pietro troviamo invece un cous-cous più simile a quello arabo ma anche trofie e cassulli. Con la semola impastata con acqua, sale e, a volte, olio o strutto vengono preparati i ravioli caratteristici dell’isola, is culurgionis che presentano varianti nel ripieno a seconda delle zone.
Il culurgione ogliastrino è ripieno di patate e di un formaggio acido tipico della zona, aromatizzato con mentuccia o basilico.
In Sardegna il pane è il cibo per eccellenza e vera e propria arte. Vi è una grande varietà di forme in tutta l’isola e le farine usate sono differenti.
Ricordiamo nel Sud della Sardegna il civraxiu, pane rotondo di grande pezzatura con crosta bruna e mollica bianca- grigiastra, morbida, fragrante e saporita.
Il coccoi pane morbido con mollica e impastato con semola fine.
Il moddizzosu pane rotondo con crosta croccante e mollica morbidissima, accompagnamento ideale di salumi e formaggi ma anche ingrediente fondamentale per le zuppe.

Pani della Barbagia sono il pane carasau dalle inconfondibili sfoglie sottili e croccanti che diventa guttiau se condito con olio, sale e dorato al forno e frattau se imbevuto di brodo e alternato a strati di sugo di pomodoro, pecorino e uova cotte nello stesso brodo.
Il pistoccu è un pane sottile e croccante caratteristico dell’Ogliastra, lo si consuma ammorbidito con acqua e condito con pomodoro e basilico, origano, prezzemolo, aglio o con formaggi diversi.
